G.d.P. di Padova Dr.ssa Raudino: spese stragiudiziali risarcibili se giustificate

Giudice di Pace di Padova – Dott.ssa Avv. Valeria Raudino – Sentenza n. 15495/2014

Sinistro stradale – danno biologico – prova per presunzioni e liquidazione del danno morale – sussiste – liquidazione delle spese di assistenza stragiudiziale fornita dall’avvocato poi successivamente designato anche per la fase giudiziale – sussiste

Si segnala la presente sentenza poiché il Giudice, nel caso di specie, ritiene provato il danno morale su base presuntiva (richiamando sul punto la Cassazione n. 11059 del 2009) essendo il danno in oggetto di per sé idoneo a procurare una sofferenza soggettiva al danneggiato. La sentenza della S.C. richiamata ed applicata dal Giudice Patavino precisa che “il danno non patrimoniale consistente nel patema d’animo e nella sofferenza interna ben può essere provato per presunzioni e che la prova per inferenza induttiva non postula che il fatto ignoto da dimostrare sia l’unico riflesso possibile di un fatto noto, essendo sufficiente la rilevante probabilità del determinarsi dell’uno in dipendenza del verificarsi dell’altro secondo criteri di regolarità causale”.
Inoltre, il Giudicante, ritiene dovuta anche la spesa per l’assistenza stragiudiziale (allegata in citazione con preavviso di parcella) ancorché il legale autore della richiesta nella fase stragiudiziale ed il difensore successivamente designato dal danneggiato per il giudizio coincidano.

IL PASSO SALIENTE DELLA SENTENZA:

REPUBBLICA ITALIANA
UFFICIO DEL GIUDICE DÌ PACE DÌ PADOVA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Giudice di Pace Dott.ssa Valeria Raudino, ha pronunciato la seguente

SENTENZA

Nella causa civile n. 6426/2013 R.G. promossa con atto di citazione iscritto in data 11.11.2013

da

C… A…., con l’Avv. Claudio Calvello

Attore

contro

A… Assicurazioni S.p.a. in persona del legale rappresentante pro tempore con l’Avv…..

Convenuta

Oggetto: risarcimento danni da sinistro stradale

[OMISSIS]

“ […] Quanto al danno morale, ritiene lo scrivente che il danno in oggetto sia comunque di per sé idoneo a procurare una sofferenza soggettiva, “provata per fondata presunzione” in quanto “altamente probabile” (cfr. Cass. 11059/09) e equitativamente quantificabile, tenuto conto della lieve entità dei postumi delle lesioni riscontrate, nella misura del 15% del danno biologico […]”
“[…] Con riferimento alla richiesta di rifusione delle spese per assistenza stragiudiziale, ritiene questo giudicante essere nelle facoltà del danneggiato l’avvalersi di una difesa tecnica non solo al fine di favorire la liquidazione stragiudiziale dell’indennizzo, ma anche a predisporre gli adempimenti utili ad agire in giudizio nell’ipotesi in cui non si addivenga a una soluzione bonaria della lite. In ogni caso il riconoscimento delle spese stragiudiziali al danneggiato deve trovare fondamento nella necessarietà della spesa e nella sua giustificazione in funzione dell’attività di esercizio stragiudiziale al diritto al risarcimento (cfr. Cass. Civ. Sez. III, 1.12.2009, n.997). […]”

[OMISSIS]

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