Termine di decorrenza: ecco quando il dies a quo va computato (Trib. di Padova, Giudice Marzella, Ord. 26/01/17)

Il Giudice Patavino spiega perchè, nel caso di specie, non ha potuto trovare applicazione il disposto di cui all’art. 155 c.p.c.. in base al quale “dies a quo non computatur in termino“.

IL PASSO SALIENTE DELL’ORDINANZA:

[omissis] essendo stati espressamente concessi i termini per il deposito delle memorie istruttorie ex art. 183 cpc, sesto comma, “con decorrenza dal 31.10.16” anche il giorno in esame deve essere computato tra quelli concessi poiché esso risultava appunto essere il primo giorno di decorrenza del termine;
considerato d’altro canto, non poter trovare applicazione nella fattispecie i principi dettati in tema di decorrenza dei termini del primo comma dell’art. 155 cpc, il quale dispone che nel computo dei termini a giorni o ad ore si escludono il giorno o l’ora iniziali, dal momento che nel caso di specie non si è in presenza dell’applicazione di una norma astratta che non esplicita il giorno di decorrenza bensì di uno specifico provvedimento del giudice che autonomamente individua il primo giorno di decorrenza; [omissis]

Qui sotto in pdf l’ordinanza integrale:

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