Dopo molti anni di professione può arrivare il momento di lasciare l’attività, ridurre progressivamente il lavoro o programmare il pensionamento.
Quando non esiste un collega, un socio o un familiare interessato a proseguire lo studio, l’attività costruita nel corso degli anni rischia di disperdersi.
Lo Studio Legale Calvello valuta direttamente l’acquisizione e l’integrazione di studi legali e attività professionali avviate, esaminando insieme al collega interessato le possibili modalità di passaggio.
Prima di chiudere lo studio, valutiamo insieme un’alternativa
Uno studio legale non è costituito soltanto da una sede e da fascicoli.
Anni di professione hanno creato rapporti con clienti, imprese e professionisti, una reputazione sul territorio, procedure organizzative, collaborazioni e un avviamento che può avere un valore.
Quando l’avvocato decide di cessare l’attività, questo patrimonio professionale non deve necessariamente andare disperso.
Possiamo valutare un’operazione che consenta al professionista uscente di valorizzare quanto costruito e organizzare un passaggio graduale della propria attività.
A chi ci rivolgiamo
Valutiamo proposte provenienti da avvocati e studi legali che si trovano, tra le altre, in una di queste situazioni:
- pensionamento prossimo o già programmato;
- volontà di cessare l’attività professionale;
- progressiva riduzione degli impegni;
- assenza di figli, soci o collaboratori disponibili a proseguire lo studio;
- trasferimento o cambiamento professionale;
- scioglimento o riorganizzazione dello studio;
- volontà di programmare con anticipo il proprio futuro professionale.
Non è necessario avere già deciso di cedere lo studio. È possibile contattarci anche semplicemente per verificare, in modo riservato, se esistano le condizioni per un’operazione.
Cosa valutiamo nell’acquisizione di uno studio legale
Ogni studio ha caratteristiche differenti. Non utilizziamo quindi un modello standard valido per qualsiasi situazione.
La valutazione può riguardare l’avviamento professionale, la tipologia della clientela, le materie trattate, il volume dell’attività, la continuità degli incarichi, l’organizzazione esistente, la presenza di collaboratori o dipendenti e la disponibilità del professionista a seguire una fase di affiancamento.
L’obiettivo è individuare una soluzione economicamente e professionalmente sostenibile per entrambe le parti.
Il cliente mantiene sempre la propria libertà di scelta
La cessione di uno studio legale non comporta il trasferimento automatico dei clienti.
Il rapporto tra avvocato e assistito conserva carattere fiduciario e ogni cliente rimane libero di scegliere il professionista al quale affidare i propri interessi.
L’operazione può invece prevedere un periodo di affiancamento durante il quale il collega uscente presenta il professionista subentrante e favorisce, nel rispetto delle regole professionali, la continuità dei rapporti.
Per questo motivo riteniamo particolarmente importante che il passaggio non sia improvviso, ma venga programmato insieme.
Come può avvenire il passaggio
Il percorso viene definito in funzione delle caratteristiche dello studio e delle esigenze del professionista.
Generalmente partiamo da un primo colloquio strettamente riservato. Se esistono i presupposti per proseguire, analizziamo le caratteristiche dell’attività e valutiamo le possibili condizioni economiche e organizzative dell’operazione.
Il passaggio può quindi essere programmato progressivamente, prevedendo quando opportuno un periodo di collaborazione o affiancamento del collega uscente.
Non è indispensabile cessare immediatamente l’attività. Possiamo valutare anche operazioni programmate nel medio periodo, consentendo all’avvocato di ridurre gradualmente il proprio impegno.
Un primo contatto strettamente riservato
Sappiamo che la decisione di cedere uno studio può richiedere particolare discrezione.
Per questo motivo il primo contatto viene gestito direttamente e con la massima riservatezza.
Non è necessario comunicarci in questa fase i nominativi dei clienti, trasmettere fascicoli o fornire documentazione relativa alle singole pratiche.
Sono sufficienti alcune informazioni generali sullo studio, sulle materie prevalentemente trattate, sulle dimensioni dell’attività e sulle ragioni per cui si sta valutando la cessione.
Il contatto non comporta alcun impegno né per il professionista né per lo Studio Legale Calvello.
Hai costruito il tuo studio in molti anni. Prima di chiuderlo, possiamo valutarne insieme il futuro
Se stai pensando alla pensione, alla cessazione dell’attività o semplicemente a una progressiva riduzione del lavoro, possiamo esaminare direttamente e in forma riservata la possibilità di acquisire e dare continuità al tuo studio legale.
Contatta direttamente lo Studio Legale Calvello per un primo confronto riservato e senza impegno.

