Come un banale errore dell’avvocato (errata indicazione del numero di ruolo) può risultare fatale

Tribunale di Torino, VII sezione, Giudice Dott. Marco Carbonaro, Ord. 22.03.2016

IL FATTO

La ricorrente aveva depositato la seconda  memoria 183 il giorno della scadenza del termine indicando un numero di R.G. errato ed aveva ricevuto il giorno stesso un messaggio che la informava dell’esito infruttuoso del deposito a causa del numero di ruolo non valido, messaggio che tuttavia ella leggeva soltanto il giorno dopo, allorquando si adoperava a rieffettuare il deposito con l’indicazione del numero di ruolo corretto, a termine ormai scaduto. Depositerà, quindi, un’istanza di rimessione in termini che verrà tuttavia rigettata dal Tribunale sul presupposto che l’indicazione di un numero di ruolo errato da parte del depositante non rientra tra le cause di decadenza non imputabili alla parte in quanto trattasi di errore o svista ascrivibile al depositante e rimediabile con l’impiego dell’ordinaria diligenza.

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