Segnalazione alla centrale rischi: è illegittima senza il preavviso al proprio cliente (Ord. Trib. Cassino 03.12.18)

Tribunale di Cassino, Ordinanza del 03.12.2018

IL PASSO SALIENTE DELL’ORDINANZA

“…per la giurisprudenza maggioritaria l’informativa ha natura preventiva perché consente al cliente di essere messo nella condizione di regolarizzare la sua posizione e di evitare la segnalazione alla CAI. Con la segnalazione la questione non è più bilaterale fa Banca e cliente ma diventa di ordine generale fra quel cliente e la collettività e una siffatta pubblicità rischia di esporlo a conseguenze disastrose, come la fama di cattivo pagatore, la chiusura di fiducia verso altri istituti di credito, l’allontanamento di clientela, ecc.. Non è possibile giungere a una misura così grave senza permettere un contraddittorio perché la semplice constatazione dell’esposizione debitoria del cliente è di carattere freddo e oggettivo e senza un adeguato approfondimento non sarà mai possibile accertare se quella difficoltà è di carattere temporaneo e contingente o strutturale e definitivo.”

L’ORDINANZA INTEGRALE

Condividi l'articolo su Facebook e linkedin >
This entry was posted in Prova in materia civile, Recupero Crediti and tagged , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.