L’assegno di mantenimento dei figli può aumentare

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 367 del 10 gennaio 2011 per la quale l’assegno di mantenimento per i figli può essere aumentato anche se è già di importo superiore alla media qualora il coniuge obbligato raggiunga un tenore di vita più agiato. Infatti, ai fini della determinazione del contributo al mantenimento dei figli il criterio da seguire è quello per cui i coniugi devono adempiere l’obbligazione “in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo”. Pertanto, nel caso di divorzio, nella determinazione dell’assegno, non è indifferente il va-riare delle condizioni reddituali e patrimoniali dei coniugi, poiché a queste va direttamente ragguagliato, così da assicurare ai figli lo stesso tenore di vita che avrebbero goduto se la disgregazione del nucleo familiare non si fosse verificata.

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